Cosa ci hanno rivelato gli atleti della nazionale italiana di sci quando riflettori e cronometri si sono spenti
Abbiamo chiesto ai migliori sciatori del mondo di mostrarci il loro lato nascosto.
In queste settimane abbiamo avuto la fortuna di trascorrere del tempo con gli atleti della nazionale italiana di sci, per conoscere il loro lato più intimo e personale. I momenti passati insieme non parlavano di risultati o di tattiche di gara, ma della persona che sta dietro all’atleta, nelle ore in cui nessuno guarda.
Lo strato che conta di più
Ciò che emerge da questi momenti è che lo strato più nascosto delle persone è spesso quello che conta maggiormente, sia in pista sia nella vita di tutti i giorni. Raramente è quello che finisce nelle fotografie e quasi mai è il primo a tagliare il traguardo. Eppure è quello che c’è dalle prime luci del mattino fino all’ultima sera.
Indossato, testato, amato
In questo periodo gli atleti hanno indossato Natyon Biomorph, l’intimo tecnico ufficiale di otto tra le più forti federazioni di sci alpino. L’hanno conosciuto, testato e amato così tanto da continuare a indossarlo anche quando riflettori e cronometri erano spenti.
Il kapok e la scienza del comfort
Merito delle fibre e delle tecnologie con cui è realizzato il capo, e in particolare del kapok, una fibra leggerissima capace di termoregolare naturalmente il corpo, sia a riposo sia durante la performance. Trasforma il freddo in comfort, e il comfort in performance.
Sul circuito di Coppa del Mondo
Natyon Biomorph sarà indossato dagli atleti di Italia, Austria, Francia, Gran Bretagna, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Spagna durante la stagione di Coppa del Mondo 2026/2027. Otto nazioni, un solo strato, e una stagione che comincia, come ogni stagione, da ciò che nessuno vede.
Every layer counts.
"Ogni strato conta. Soprattutto quello che non vedi."











